Inseguire un uomo

All’inizio di una relazione, potrebbe essere molto facile confondere due piani he sono estremamente delicati da gestire: creare uno scambio fluido oppure sentire, e man mano sempre di più, mentre questa sensazione cresce inesorabilmente, che stiamo inseguendo qualcuno. Questa modalità generalmente ci porta a grossi cambiamenti nella relazione e si rischia di andare nella direzione del diventare poco interessanti per la persona che inizialmente ha desiderato avvicinarsi, incuriosita da tanti tratti che ancora non conosceva. Molte donne infatti commettono l’errore di agire in modo troppo aggressivo nel processo di conquista di un uomo. Questo concetto può essere ritenuto molto semplice, eppure è estremamente potente, poiché la maggior parte delle persone tende a essere poco naturale quando incontra qualcuno che trova piacevole e per cui prova interesse e attrazione.

Illustrazione di Daniela Tieni

In particolare nella prima fase di conoscenza, è molto frequente che le persone ghostino oppure che non sappiano distinguere la natura delle proprie sensazioni, emozioni e sentimenti. Sebbene non si possa assolutamente dire che esista una ricetta che possa funzionare in tutte le circostanze e con tutte le persone che incontreremo, alcuni elementi molto significativi che andrebbero assolutamente evitati possono essere tenuti presenti:

  1. Non essere sempre la prima a chiamare o a stabilire un contatto. Prima di inviare un segnale di qualsiasi tipo, rifletti con molta attenzione su quanto possa essere poco opportuno non attendere con tranquillità, magari dedicandosi ad altre attività o mettendosi in contatto con altre persone amiche.
  2. Fare dei progetti, invitarlo, cercare di creare contesti attraverso i quali spingerlo a fare cose con te in modo insistente e perentorio è un modo che porta esclusivamente a sentirsi rifiutate se lui non dovesse accettare. Fargli sentire la tua mancanza e il desiderio di programmare un’attività con te, è un buon modo per far percepire all’altro che anche tu hai una vita piena e piacevole e che lui non è l’unica persona a cui dai importanza nelle tue giornate.
  3. Chiedergli in modo esplicito come si sente, in particolare come sta con te, a cosa gli fa pensare la relazione che avete instaurato e cosa vorrebbe che succedesse tra di voi, senza monitorare con attenzione fatti, gesti, momenti, parole spontanee, che danno comunque dei segnali chiari su come stanno evolvendo le cose è una modalità che spesso crea molto disagio, in particolare se la conoscenza è proprio nello stadio iniziale.

Quelle dell’elenco sono cose che si fanno quasi senza nemmeno pensarci quando qualcuno suscita interesse in noi. Sembrerebbero naturali, eppure nascondono una paura: ovvero quella di sentire che potremmo perderlo non facendogli sentire tutto l’interesse che proviamo nei suoi confronti. Questi segnali procurano la percezione che si è in uno stato di bisogno e questo allontana moltissimo le persone, anziché portarle a interessarsi.

Illustrazione di Emilio Greco

Come ci racconta Esther Perel in un famoso TED TALK che ti consiglio di andare a guardare è importante fare una prima distinzione: l’amore risponde ad una nostra esigenza fondamentale che afferisce alle necessità di sicurezza, prevedibilità, protezione, fiducia, stabilità, in una parola vicinanza o connessione; l’attrazione invece risponde alla necessità di avventura, novità, mistero, pericolo, rischio e sorpresa, in una parola distanza o separazione. Entrambi questi bisogni, di connessione e di separazione sono innati e legittimi e  vengono poi coltivati nel tempo attraverso le esperienze relazionali.

Esther ha fatto un sondaggio per verificare quali fossero i punti cardine che spingono verso l’attrazione:

  • quando il partner è lontano e si entra in contatto con la capacità di immaginarlo o di sentire la mancanza, si può generare l’opportunità e lo spazio per vedere di nuovo quello che sembrava essere già familiare in modo nuovo e misterioso
  • quando il partner è nel suo elemento, facendo qualcosa con passione, qualcosa che ama, è autonomo e irradia energia e luce nuove
  • quando non c’è alcun obbligo, bensì si sperimenta la libertà, senza il “bisogno” dell’altro, ci si sente maggiormente desiderosi di stabilire una connessione
  • quando c’è qualcosa di nuovo, è possibile vedere nuove parti dell’altra persona che ci erano completamente ignote

Se dovessimo trovare un comune denominatore in tutte queste situazioni potremmo accorgerci che la risposta sta proprio nell’immaginazione.

Illustrazione di Regards Coupables

Come si fa dunque a distinguere le azioni che potrebbero farci apparire come qualcuno che sta inseguendo una persona? Ma soprattutto, come si fa a non inviare quel tipo di vibrazione, che in realtà è reale e non potrà essere a lungo mascherata da atteggiamenti che non siano autentici?

Innanzitutto, verifica di aver tenuto ben presenti questi 4 punti:

  1. In primo luogo è importante stabilire conversazioni interessanti: attraverso arguzia, intelligenza e umorismo potremmo usare strumenti potenti per suscitare interesse nell’altro. Affidarsi al potere di conversazioni profonde per affascinarlo aiuta anche a costruire una connessione emotiva e rende l’altro consapevole del tuo interesse per lui. È un gioco di seduzione che passa attraverso le parole. E’ molto importante che in questo tipo di dialogo siano presenti alcune caratteristiche: essere spontanea, in modo che le parole non sembrino essere eccessivamente forzate, ma piuttosto che rimangano spensierate; fagli dei complimenti su parti di lui che dimostri di aver osservato, che appartengano al suo corpo oppure ai suoi modi, alle sue caratteristiche; interessati alla sua vita, cercando di capirne le passioni, gli hobby, gli interessi e stabilendo una connessione con questi elementi, che possa essere autentica e possa portarvi a fare delle esperienze insieme in futuro; mostra le tue opinioni con autentica perseveranza, in modo da generare anche curiosità nelle tue idee personali e affinché le conversazioni possano essere dei veri e propri scambi, innescando anche curiosità.
  2. Il linguaggio del corpo ha un potere enorme per stabilire una connessione: la postura mette in evidenza la tua fiducia nella tua personalità e un atteggiamento schietto, che la maggior parte degli uomini trova irresistibile; se ti osserverai con attenzione, noterai che se ti piace davvero qualcuno avrai modo di giocare spesso con i tuoi capelli e questo potrebbe stuzzicare molte curiosità nel tuo lui; un bel sorriso, abbinato al contatto visivo frequente e persistente avranno un effetto assolutamente dirompente.
  3. Un buon modo per creare una connessione virtuale è usare la voce: troppi messaggi scritti e nessun vocale o nessuna telefonata creano un clima tendenzialmente freddo, mentre la sensualità della voce può essere un buon richiamo per rimettere una persona in connessione con le sensazioni positive provate dal vivo; non è mai il caso di esagerare e bisogna sempre pensare di limitare molto il numero di telefonate e messaggi da inviare; cerca di sviluppare una certa pazienza e di non essere aggressiva se non arriveranno risposte nei tempi desiderati; mantieni i messaggi brevi e cerca di fare di tanto in tanto qualche domanda, che mostri anche il tuo interesse per la sua vita.
  4. L’arte della seduzione sarà poi un elemento cruciale: è importante avere un ambiente gradevole in cui non siano presenti eccessivi disturbi; costruire l’attesa, stuzzicando i momenti che preludono all’intimità con la condivisione di piccole fantasie o leggerissime sollecitazioni che creano un gioco di attesa e negazione, intervallate da piccole conferme, possono essere elementi che creano grande eccitazione.

L’autostima, la cura di sé, l’essere una persona indipendente, produttiva e propositiva sono sicuramente elementi che permettono a una persona di diventare seduttiva e di non essere percepita come bisognosa. Come è ben noto, si parte dall’io per arrivare al noi e questo è un percorso necessario che porta anche con sé le fondamenta per una relazione di valore, in cui ci possano essere le basi per costruire sulla fiducia e sull’amore.

Se stai cercando di costruire una relazione importante nella tua vita e vuoi parlarne con me, contattami alla email thedaimoncoach@gmail.com o scrivimi dalla pagina Contatti per prenotare la tua prima sessione conoscitiva gratuita.